fuck the crowd


Wicked Style – 5113 Posts
luglio 17, 2013, 5:27 am
Filed under: hype

WS5113

Qualcuno festeggia il primo anno di blogging, il post numero 100 o il post numero 1000 (già pochi possono vantare numeri tali fra i blog musicali in Italia). Noi che oggi abbiamo finalmente la nuova versione di Wicked Style in WordPress, dopo essere stati tanti anni su Movable Type, vogliamo festeggiare il post numero 5.113 – questo è il numero di singoli articoli ai quali siamo arrivati – sicuri finalmente che nel passaggio da una piattaforma all’altra gli abbiamo ritrovati tutti, dopo attenti controlli. Il nostro particolare grazie va ai ragazzi (e alle ragazze) di Manufactura Independente, che hanno curato la transizione del blog, cambiando la grafica e dovendo adattare i differenti formati d’immagini. 5113 post non sono pochi e anche il page rank di 4, occupandoci di generi musicali molto specifici – per quello che ancora vale il Google Page Rank – non è male. Ci occupiamo di electronic dance music nelle sue sfumature più bassose ed urticanti, questo facciamo e cercheremo di fare sempre ancor meglio e in maniera il più possibile puntuale.

Haurelio – Biomaccatronica

Biomaccatronica by Aurelio Cianciotta on Mixcloud



Fuck The Crowd – Finisce Qui
giugno 7, 2013, 7:59 pm
Filed under: blog | Tag:

FTC_FiniscQui

Si diede vita a Fuck The Crowd nel 2011 per sopperire ad una precisa mancanza. Wicked Style, il blog che dal 2005 gestivo indipendentemente come una sub-sezione dance elettronica di Neural – magazine e sito per il quale scrivevo e scrivo ancora di musica experimental-glitch-ambient – non permetteva agevolmente di caricare contenuti audio-video. Non che fosse propriamente impossibile far questo con Movable Type, la piattaforma blog che usavamo al tempo: il sito e il blog erano stati pensati però in anni nei quali non si consideravano decisive le “inclusioni” date dai player di YouTube, Vimeo e Soundcloud. Insomma avremmo dovuto comunque modificare tutti i layout e questo avrebbe richiesto comunque del tempo. Quando si ha un blog – poi – è come avere un cane: ci si affeziona e anche se poi vengon fuori “specie” più trendy poco importa al compenetrato e assiduo titolare della “bestia”, ogni giorno comunque ci si deve preoccupare dei sui bisogni, nutrirlo e portarlo a passeggio. A un certo punto iniziò a diventare imprescindibile – parlando di musica – postare almeno qualche video o traccia (soprattutto considerando che molti addirittura postavano e postano tuttora illegalmente tonnellate di mp3 direttamente scaricabili). Iniziai nel frattempo ad appassionarmi a WordPress, la piattaforma veramente più veloce, elegante, intuitiva e friendly per chi non è addentro alle molte conoscenze della progettazione web, interessandosi maggiormente alla “sostanza”. La scorciatoia, certamente non “ortodossa” e criticabile dai molti “espertoni” o presunti tali, fu quella di costruire un sito “parallelo”, rigorosamente fatto in proprio adattando creativamente un layout dei tanti disponibili e caricando i tanto agognati video e player audio. Non è successo niente di terribile al sito seminale – dove le recensioni avevano comunque precedenza – mentre i più curiosi e attenti potevano sentire direttamente anche le tracce che postavo in aggiunta su Fuck The Crowd, senza costringere i lettori ad altre e più tortuose ricerche. Nel frattempo – chiaramente – mi sono impratichito con la nuova piattaforma, avrò realizzato una decina di siti per amici, parenti e associazioni, con enorme soddisfazione di tutti. Quando infine anche il mio direttore Alessandro Ludovico ha scelto per Neural di passare a WordPress e di affidarsi a dei veri professionisti per la grafica e la migrazione (una miriade di post), proponendomi di trasferire nel passaggio anche Wicked Style, ho capito che per Fuck The Crowd era arrivato il momento di dichiarare: finisce qui. A questo punto sarebbero stati davvero due doppioni, due “tali e quale”, due inutili ridondanze. Nonostante questo ci spiace ma siamo costretti dal buon senso. “Mi mancherai ma finisce qui e mi costa assai ma finisce qui”, come dice Anthony Quinn ubriaco a Virna Lisi.

Fuck The Crowd è stato davvero un bel nome per un blog: purtroppo FINISCE QUI adesso SEGUITECI SU WICKED STYLE.

Anthony Quinn Virna Lisi Finisce qui Part 1

Anthony Quinn Virna Lisi Finisce qui Part 2



Dan Sena – Eternidade Ep
giugno 3, 2013, 9:04 am
Filed under: electro | Tag:

Dan-Sena---Eternidade-Ep_FTC

Con fare declamatorio, featuring Jorge de Sena, poeta influenzato da varie correnti letterarie, nato a Lisbona nel 1919 e morto a Santa Barbara, negli USA, nel 1978, Dan Sena fa partire “Eternidade”, potente trattazione electro, voltata in una party anthem da braccia al cielo e tumulti di folla. Alla Dim Mak sono specialisti di questa roba da grandi festival EDM, di melodie e sequenze urticanti: su questa linea – quindi – continuano a sfornare proposte. Così è anche per “Judas”, forte di organistiche cesure orchestrali e battute rotte a 110 bpm. Forse l’approccio non sarà proprio nuovissimo ma finché funziona tutto, diciamo “va bene madama la marchesa”.

Dan Sena – Eternidade (Midnight II) feat. Jorge de Sena

Dan Sena – Judas



Kuni Hayashi – Ray Out Ep
giugno 2, 2013, 1:47 pm
Filed under: future techno | Tag:

Kuni-Hayashi---Ray-Out-Ep_FTC

Arriva il nipponico Kuni Hayashi alla Trashz Records e “Ray Out”, suo ep di debutto, può vantare quattro tracce d’assoluto valore, zeppe di sostanza techno e incisive cesure digitali. Noi abbiamo subito utilizzato “Torque”, original version a 127 bpm e in tonalità 5A/8B, traccia vigorosa e assolutamente avvolgente, ma anche “Osim” merita lo stesso destino, forte di mescole assolutamente energizzanti e concrete. Si rimane in analoghe lande stilistiche e sugli stessi livelli qualitativi anche nei casi di “Jimsy” e “Ray Out”, potentissima tilte track quest’ultima, insistente e assai urticante, un vero piccolo capolavoro di future techno ultimissima.

Kuni Hayashi – New Neet




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