fuck the crowd


ScratchML – Scratch Matrix
agosto 21, 2012, 4:05 pm
Filed under: urban art | Tag:

Facciamo un copia-incolla di un interessante articolo di Chiara Ciociola pubblicato su Neural il 13 Giugno 2012 . “ScratchML è un progetto ideato da Michael Auger, Jamie Wilkinson and Kyle McDonald mirato alla creazione di un nuovo linguaggio markup per la codifica in tempo reale degli scratch musicali effettuati nei Dj set, per poi analizzarli, ricrearne di nuovi e condividerli tramite database. Durante l’Hack Day 2012 di Brooklyn insieme con altri programmatori e artisti sono stati sviluppati i primi prototipi. Nel caso specifico sono stati utilizzati un timecode vynil, un fader VCA (modificato) e un dispositivo Arduino. Gli scratch di ogni partecipante sono stati poi salvati nel (nuovo) formato denominato.sml. Trasmettendo i diversi scratch tramite OSC (Open Sound Control, formato per la trasmissione di contenuti tra computer, sintetizzatori sonori, e altri dispositivi multimediali),), un unico Dj ha poi utilizzato contemporaneamente e in tempo reale gli scratch altrui. Raccolti nel database ScratchML.com i file .sml possono essere quindi liberamente caricati e scaricati per essere utilizzati nei live set, seguendo le indicazioni per le modificazione hardware e software necessarie. Come gli stessi autori hanno dichiarato, l’obiettivo è quello di codificare un un linguaggio markup per gli scratch così come è stato fatto con le tag dei writers con Graffiti Markup Language. Quest’ultimo progetto, infatti, ha portato alla creazione del linguaggio .gml, un formato di file universale e “open” basato su XML, progettato per codificare i movimenti effettuati dai writers nel disegnare i tratti dei graffiti, secondo coordinate spaziali e temporali. Molte sono state le implementazioni del Graffiti Markup Language, come ad esempio quella in cui un braccio meccanico robotico effettuava graffiti come un sofisticato e agile writer. I presupposti di ScratchML sono gli stessi, così come le potenzialità di quello che è nei fatti un meta-strumento. Si potrebbe pensare quindi che in un futuro prossimo potremmo assistere al live set di un super robot dj che esegue e crea inauditi remix di tracce in formato .sml.”


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